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Plantare Ortopedico: Quando e perchè

Plantare Ortopedico: Quando e perchè

Plantare Ortopedico: quando e perchè

Il plantare su misura è un dispositivo medico atto a ristabilire i rapporti anatomici e la funzione biomeccanica articolare del piede. E' prescritto dal medico specialista in tutte quelle patologie che coinvolgono il piede sia a livello morfostrutturale che funzionale ma non solo. Patologie a carico degli arti inferiori, cosi come della colonna e del bacino, richiedono nel loro intervento terapeutico l' utilizzo di un plantare ortopedico al fine di riequilibrare l'asse di carico a livello del piede e della colonna.

Esistono molti tipi di plantari per piedi. Essi si differenziano in base al materiale utilizzato, all'azione terapeutica e alla patologia da trattare. Il Plantare correttivo ha infatti un azione terapeutica diversa rispetto ai plantari ortopedici dinamici utilizzati nello Sport, questi ultimi saranno prodotti con materiali diversi e presenteranno una struttura diversa.

Per capire un plantare ortopedico a cosa serve basta pensare al ruolo fondamentale che ricopre in tutte le patologie proprie del piede. La sua azione terapeutica di sostegno e mantenimento delle volte plantari o di scarico delle zone in iperpressione, un plantare anatomico permette al piede di mantenere la sua funzione di sostegno del carico e la sua azione propulsiva durante il passo.

Quale plantare ortopedico?

Esistono varie tipologie di plantare, dal Plantare Correttivo la cui azione è prettamente correttiva di spinta e modifica della morfologia anatomica  al Plantare Dinamico, la cui azione è di ammortizzamento  e dissipazione delle forze agenti a livello del piede.

Abbiamo inoltre il Plantare Sensomotorio ad azione principalmente preventiva  e propriocettiva, stimola i recettori presenti sulla pianta del piede attivando la muscolatura del piede e degli arti inferiori.

Anche le patologie Vascolari richiedono spesso l'utilizzo di plantari, ecco quindi il Plantare Flebologico, mediante la sua azione di effetto pompa permette una migliore azione di drenaggio venoso e linfatico,una riduzione delle varici e una azione di alleviamento dalla sensazione di gonfiore e pesantezza degli arti inferiori.  

I pazienti Diabetici possono presentare patologie a carico del piede per patologia neuropatica diabetica con appoggio plantare anomalo da alterata sensibilità e ulcere da ipercarico o arteriopatia diabetica per riduzione del flusso di sangue al piede, causato dall’alterazione dei vasi sanguigni. Il Diabete provoca complicanze ulcerative al piede nel 15%. E' fondamentale quindi l'uso di Plantari per pz Diabetici. Per questa tipologia di plantare ortopedico si utilizza un materiale molto morbido foderato con materiale morbido e calzature idonee.

Effettuando un esame baropodometrico, il tecnico ortopedico è in grado di fotografare la situazione del piede del paziente e delineare la tipologia di plantare adatta a lui o lei.

Per quali Patologie?

Sono varie le patologie proprie del piede che necessitano dell'uso di plantari ortopedici. Queste possono essere a carico della struttura ossea, della struttura capsulo legamentosa e della struttura miotendinea. Spesso asintomatiche le manifestazioni possono essere deformità morfologiche a carico delle volte plantari, delle articolazioni metatarso falangee e delle articolazioni interfalangee ma possono manifestarsi sintomi algici di natura infiammatoria  a carico delle strutture mio tendinee e per le retrazioni capsulo legamentose indotte dalle deformità.

Le patologie più comuni a carico delle volte plantari sono il Cavismo, ossia un eccessivo aumento dell'arco che interessa sia la volta mediale che la volta laterale con spesso associata una alterazione dell'arco trasverso, retrazione della fascia plantare (Fascite), ipercarico metatarsale (Metatarsalgia) spesso associato a Tallonite o a Spina calcaneare con Varismo del retropiede. Il piede risulta nel suo insieme tendenzialmente rigido in inversione.

Altro Dismorfismo del piede è Il Piattismo, ossia una diminuzione eccessiva dell'arco mediale spesso associato a Valgismo del retropiede e ipotonia dei muscoli cavizzanti.

Una  patologia molto frequente in molte donne è l' Alluce valgo, ossia una deformià  della prima articolazione metatarsofalangea che determina una deviazione del primo dito verso le altre dita, con spostamento della base dell'alluce verso l'esterno. Tale deformità produce un aumento della larghezza dell'avampiede con netta discesa dell'arco trasverso, spesso associata a metatarsalgia delle teste centrali con conseguente infiammazione della prima testa metatarsale, definita cipolla.

Altra patologia non molto frequente è il Neuroma di Morton, trattasi di una metatarsalgia provocata da un ispessimento del nervo interdigitale, colpisce prevalentemente le donne, associato per lo più a piede cavo. Il dolore è assimilabile ad una scossa elettrica di tipo trafittivo.

Con quali materiali vengono prodotti?

Inizialmente prodotti in cuoio e sughero oggi il materiale più utilizzato nella produzione di plantari su misura è nella maggior parte dei casi materiale termoformabile con elementi di rinforzo sulla volta e al retropiede, materiali morbidi di vario spessore per imbottire le zone di iperpressione e materiali di foderatura in materiale sempre termoformabile o pelle. 

L'etilene vinil acetato o EVA è il materiale termoformabile più utilizzato, trattasi di un materiale plastico costituito da etilene e acetato di vinile. Questo materiale si presta molto bene sia nella termoformatura di calchi in gesso che nella produzione con frese Cad-Cam. Altro materiale ampiamente utilizzato è il Carbonio, sono i plantari più leggeri e allo stesso tempo resistenti  con possibilità di essere rivestiti con una moltitudine di materiali anti-shock o memory.

Consigli utili su plantari piedi

Pulizia dei plantari ortopedici cosi come durata e tempo di utilizzo sono consigli che valgono per tutti i plantari. Non lavare in acqua calda i plantari ma con con un panno immerso in acqua fredda e sapone di marsilia. Non asciugare i plantari esponendoli a fonti dirette di calore, utilizzare se possibile i Salva plantari, una sorta di calzino per plantari che può essere tranquillamente lavato.

La durata del plantare piedi è una variabile che può differire a seconda dell'utilizzo  e della cura dello stesso. In caso di eccessivo sudore è importante estrarre sempre i plantari dalle calzature e lasciarli asciugare all'aria sempre lontano da fonti di calore (non asciugarli al sole).

P.s  Questo articolo è il primo di una serie di articoli che trattano di Riabilitazione e Patologie del Piede, di Plantari e Tutori per l'arto inferiore.

 

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